Inflazione in crescita

grafico-la-inflacion-en-europa-interior-655x368Dal 7,6% di febbraio, a marzo l’inflazione in Spagna è salita al 9,8% (la foto si riferisce ai dati di inizio marzo). Si tratta del maggior balzo dal 1985 e l’incremento supera le attese degli analisti. Il ministero dell’Economia ha precisato che il 73% dell’aumento dei prezzi è dovuto all’impatto su energia e alimentari dell’invasione dell’Ucraina da parte della Russia. L’indice dei prezzi al consumo su base mensile registra un incremento del 3% dopo il +0,8% di febbraio (+1,3% le attese).

Serit a LETExpo

LETEXPO-2022 (1)LETExpo, la prima manifestazione dedicata alla logistica e al trasporto sostenibile ospitata nei giorni scorsi da VeronaFiere, ha visto la presenza di uno spazio dedicato all’ambiente e ai servizi sul territorio. Le quattro partecipate, Agsm Aim, Serit, Amia e Acque Veronesi, hanno saputo declinare la tematica ecologica nel loro diverso ambito di competenza, accomunati da una continua ricerca per sviluppare tecnologie innovative e sistemi operativi sempre più ecologici e attenti alla cittadinanza di Continue reading

Gas dall’Italia al Paese Iberico

gasUn “ponte navale” per trasportare gas dalla Spagna all’Italia come parte del percorso per rendere il Paese energeticamente indipendente dalla Russia: è il progetto in discussione di cui scrive oggi il quotidiano iberico La Vanguardia, ricostruendo quanto fatto sapere dalla Snam nei giorni scorsi. Il giornale spiega che l’idea è che piccole navi trasportino il gas dal porto di Barcellona, dove è situato il rigassificatore più grande del Continue reading

“Elettrificazione” tedesca in arrivo

WolsfagenIl gruppo Volkswagen ha annunciato la costruzione di uno stabilimento di batterie a Sagunto, vicino a Valencia, e l’elettrificazione di due stabilimenti Seat, per un investimento complessivo di 7 miliardi di euro. I due stabilimenti di Martorell (Catalogna) e Pamplona (Navarra) saranno adattati alla produzione di auto elettriche. Il nuovo stabilimento di Sagunto, la cui apertura è prevista per il 2026, dovrebbe impiegare 3.000 persone e produrre 40 gigawattora all’anno, sufficienti per equipaggiare diverse centinaia di migliaia di auto.

La sicurezza idrica per il Mediterraneo occidentale

ss_fontana_valencia_4Il sottosegretario di Stato al ministero della Transizione ecologica, Ilaria Fontana, ha partecipato giovedì 10 marzo a Valencia alla terza conferenza ministeriale sulla sicurezza idrica e cambiamenti climatici nel Mediterraneo occidentale. Questo Forum, convocato su iniziativa della presidenza spagnola del Dialogo 5+5 che fu istituito a Roma nel 1990 per favorire la cooperazione rafforzata tra le due sponde del Mediterraneo, ha riunito ministri e altre autorità responsabili delle risorse idriche e Continue reading

Se ristrutturi in Spagna non paghi Irpef in Italia

madrid-immobiliare-top-2-1600x1080Il contributo pubblico erogato in Spagna a un soggetto fiscalmente residente in Italia per la ristrutturazione delle parti comuni del condominio in cui si trova il suo appartamento non costituisce, per il nostro Paese, reddito da lavoro dipendente o assimilati né rientra tra le altre categorie reddituali individuate dall’articolo 6 del Tuir e, di conseguenza, non concorre alla formazione della base imponibile Irpef per il beneficiario. A chiarirlo l’Agenzia delle entrate con la risposta n. 99 del 9 marzo 2022. (fonte: Fiscooggi)

La Salomè a Madrid

1200px-Salomé_con_la_cabeza_del_Bautista_(Caravaggio)Da oggi, 15 febbraio al Palazzo Reale di Madrid è esposto il quadro di Caravaggio «Salomè con la testa del Battista», una delle quattro opere di sicura attribuzione di Michelangelo Merisi conservate in Spagna. Il dipinto Salomè con la testa del Battista risale all’incirca intorno al 1607 ed è associato al periodo degli ultimi anni della produzione artistica di Caravaggio. L’opera del Merisi entra a far parte della collezione della Corona Spagnola nella seconda metà del XVII secolo. È stato sottoposto due Continue reading

Oceani puliti

326714-thumb-full-the_ocean_cleanup_the_beginningL’Iniziativa per gli oceani puliti “Clean ocean” ha deciso di innalzare il proprio impegno mettendo a disposizione 4 miliardi di euro di finanziamenti entro la fine del 2025 invece dei 2 miliardi inizialmente previsti entro il 2023 in considerazione “delle minacce cui sono esposti gli oceani e della necessità urgente di tutelare queste risorse naturali”. Lo rende noto con un comunicato, l’iniziativa internazionale di Cooperazione lanciata nel 2018 dalla Banca Europea per gli Investimenti insieme alle banche di sviluppo francese Agence Française de Développement e tedesca, a cui si sono aggiunti Cassa Depositi e Prestiti per l’Italia e l’Instituto de Crédito Oficial per la Spagna e che ha accolto la Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo come nuovo membro. Questa, si legge Continue reading